(ASCA) - Roma, 20 apr - ''Giustamente prudenziale''. E' questo il giudizio che l'Istat offre del Documento di economia e finanza per il quadro tratteggiato e le previsioni relative al 2011. Un quadro dunque realistico, in cui pero' ''lo sviluppo della nostra economia e' troppo basso per riassorbire l'offerta di lavoro inutilizzata e al consolidamento della finanza pubblica''. E' quanto ha espresso dal presidente, Enrico Giovannini nel corso dell'audizione a Palazzo Madama davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato in seduta congiunta. ''Il quadro di ipotesi macroeconomiche entro cui si muove il Def con riferimento al 2011 puo' essere definito giustamente prudenziale'' ha dichiarato Giovannini, ricordando come la crescita prevista per il Pil, dell'1,1% in mmedia d'anno e' inferiore rispetto all'1,5% registrato a fine 20110 rispetto allo stesso periodo del 2009. Ma questo scenario macroeconomico di crescita moderata denuncia anche la sua debolezza davanti alle sfide di ripresa, sia per quanto riguarda il fronte della finanza pubblica, sia per quanto riguarda la produzione e quindi il lavoro, per cui le prospettive di crescita si collocano in ad un livello ''moderato''. Per l'Istat ''lo sviluppo della nostra economia e' troppo bassa per contribuire significativamente al riassorbimento dell'offerta di lavoro inutilizzata e al consolidamento della finanza pubblica''. Cosi', la previsione per l'anno in corso di un tasso di disoccupazione all'8,4%, stabile sui livelli del 2010, ''e' compatibile con una ripresa moderata dell'occupazione, che andrebbe solo parzialmente a riassorbire l'area dell'inattivita''', area che riguarda in particolare il settore dei giovani.
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28 apr 2011
22 apr 2011
Giappone- Trovato Plutonio Sotto Il Suolo Di Fukushima (Il Punto)
(ASCA) - Roma, 29 mar - Sale l'allarme nucleare in Giappone: tracce di plutonio sono state rinvenute nel suolo sottostante alla centrale di Fukushima. Lo ha reso noto la Tepco, societa' che gestisce l'impianto. Il plutonio, che potrebbe essere uscito dalle barre di combustibile esausto da danni al reattore numero 3, e' altamente cancerogeno e una delle sostanze piu' pericolose al mondo. L'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha fatto sapere che la scoperta di plutonio potrebbe segnalare una falla nel meccanismo di contenimento del reattore. Intanto la polizia nazionale, citata dall'agenzia Kyodo news, rivela che non sono ancora state confermate le identita' di circa 4.000 corpi rinvenuti dopo il violento terremoto/tsunami che l'11 marzo scorso ha devastato le prefetture di Iwate, Miyagi e Fukushima. Di 1.700 corpi alcune informazioni sono state riportate sul sito web della polizia nipponica, mentre dei restanti 2.300 le autorita' sono riuscite ad inviare informazioni solo sui vestiti e le dimensioni fisiche delle vittime. Ieri il portavoce del governo, Yukio Edano, ha riferito che al reattore numero 2 di Fukushima i livelli di radioattivita' sono 100 mila volte superiori alla norma, a causa, probabilmente, dalla parziale fusione delle barre di combustibile nucleare. Mentre in mattinata era stata registrata al largo delle coste nordorientali del Giappone una nuova scossa sismica di magnitudo 6,5. Sale intanto a oltre 28 mila il bilancio delle vittime e dei dispersi. Lo riferisce la Npa, precisando che si contano 10.901 morti certi e 17.649 dispersi. Centinaia di migliaia gli sfollati che hanno trovato rifugio nelle strutture d'emergenza.
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16 apr 2011
MISTERI DEL RINASCIMENTO- I casi di Michelangelo e Tintoretto
Simboli, allegorie e rappresentazioni ben occultate e svelate da recenti studi, un po' come già successo per il ben più noto 'codice da Vinci' che ha ispirato libri (come quello di Dan Brown) e pellicole cinematografiche su precisi messaggi nascosti nelle opere di Leonardo.
Ma procediamo con ordine per cercare di capire cosa Michelangelo e il Tintoretto abbiano celato nei loro dipinti. Il primo caso riguarda la Cappella Sistina: osservando attentamente gli affreschi di Michelangelo, in particolare quello della creazione dell'uomo, due esperti della John Hopkins University School of Medicine ritengono di vedervi una precisa rappresentazione del cervello umano.
Un vero e proprio codice che chiama in qualche modo in causa lo stesso Leonardo da Vinci. Leggendo le dichiarazioni di uno dei esperti , si scopre infatti che Michelangelo avrebbe riprodotto proprio tra le figure di Adamo e di Dio la sezione posteriore del cervello umano, con una certa dovizia di particolari, ispirata molto probabilmente dai disegni dell'epoca di Leonardo.
Ma perché Michelangelo avrebbe dovuto 'nascondere' nella sua celebre opera l'immagine di un cervello umano? Il mistero sembra sciogliersi pensando all'oggetto stesso dell'affresco. Probabilmente il pittore voleva far sapere ai più attenti osservatori che il Creatore, oltre all'anima, aveva donato all'uomo un formidabile strumento: la ragione, rappresentata dal cervello.
Un'ipotesi che però non convince un esperto di arte come Vittorio Sgarbi, che la bolla come "una stupidata". Sgarbi, oltre a ricordare, il significato che aveva l'arte per Michelangelo ritiene che la ricerca dei due esperti sia viziata dal fatto che si tratta di "due studiosi del cervello umano, e probabilmente lo vedono ovunque".
Certamente più complicato il caso che riguarda il Tintoretto. L’ultimo grande pittore rinascimentale è autore di un quadro (conservato in Inghilterra) che sta ponendo diversi interrogativi a esperti e studiosi dell’arte. L'opera è conosciuta con il titolo di 'Apollo e le muse', ma per gli esperti il soggetto del quadro non ha nulla a che vedere con il titolo.
A quanto pare nel quadro non sarebbe raffigurato Apollo, inoltre le muse sono stranamente sette e non nove come vorrebbe la mitologia greca. Vi sono poi degli oggetti raffigurati cui nessuno sembra riuscire a dare una spiegazione, in particolare un calice e uno scrigno che Apollo calpesta e che secondo gli esperti celerebbe il codice dell'opera.
Chi ritrae dunque il Tintoretto nel quadro? Paul Taylor, vice curatore del Warburg Institute, sembra sciogliere il mistero, smontando diverse ipotesi. Con diverse argomentazioni, Taylor ritiene che il pittore abbia voluto rappresentare un poeta. Si potrebbe trattare di un personaggio classico come Orazio o Cicerone, piuttosto che di un contemporaneo che il Tintoretto ha inteso omaggiare. Allegorie che restano comunque misteriose e sembra che questa nell'epoca rinascimentale, come ribadisce Taylor, fosse una sorta di 'moda' tra gli artisti.
?Leggi i pareri degli esperti su IlSussidiario.net
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Ma procediamo con ordine per cercare di capire cosa Michelangelo e il Tintoretto abbiano celato nei loro dipinti. Il primo caso riguarda la Cappella Sistina: osservando attentamente gli affreschi di Michelangelo, in particolare quello della creazione dell'uomo, due esperti della John Hopkins University School of Medicine ritengono di vedervi una precisa rappresentazione del cervello umano.
Un vero e proprio codice che chiama in qualche modo in causa lo stesso Leonardo da Vinci. Leggendo le dichiarazioni di uno dei esperti , si scopre infatti che Michelangelo avrebbe riprodotto proprio tra le figure di Adamo e di Dio la sezione posteriore del cervello umano, con una certa dovizia di particolari, ispirata molto probabilmente dai disegni dell'epoca di Leonardo.
Ma perché Michelangelo avrebbe dovuto 'nascondere' nella sua celebre opera l'immagine di un cervello umano? Il mistero sembra sciogliersi pensando all'oggetto stesso dell'affresco. Probabilmente il pittore voleva far sapere ai più attenti osservatori che il Creatore, oltre all'anima, aveva donato all'uomo un formidabile strumento: la ragione, rappresentata dal cervello.
Un'ipotesi che però non convince un esperto di arte come Vittorio Sgarbi, che la bolla come "una stupidata". Sgarbi, oltre a ricordare, il significato che aveva l'arte per Michelangelo ritiene che la ricerca dei due esperti sia viziata dal fatto che si tratta di "due studiosi del cervello umano, e probabilmente lo vedono ovunque".
Certamente più complicato il caso che riguarda il Tintoretto. L’ultimo grande pittore rinascimentale è autore di un quadro (conservato in Inghilterra) che sta ponendo diversi interrogativi a esperti e studiosi dell’arte. L'opera è conosciuta con il titolo di 'Apollo e le muse', ma per gli esperti il soggetto del quadro non ha nulla a che vedere con il titolo.
A quanto pare nel quadro non sarebbe raffigurato Apollo, inoltre le muse sono stranamente sette e non nove come vorrebbe la mitologia greca. Vi sono poi degli oggetti raffigurati cui nessuno sembra riuscire a dare una spiegazione, in particolare un calice e uno scrigno che Apollo calpesta e che secondo gli esperti celerebbe il codice dell'opera.
Chi ritrae dunque il Tintoretto nel quadro? Paul Taylor, vice curatore del Warburg Institute, sembra sciogliere il mistero, smontando diverse ipotesi. Con diverse argomentazioni, Taylor ritiene che il pittore abbia voluto rappresentare un poeta. Si potrebbe trattare di un personaggio classico come Orazio o Cicerone, piuttosto che di un contemporaneo che il Tintoretto ha inteso omaggiare. Allegorie che restano comunque misteriose e sembra che questa nell'epoca rinascimentale, come ribadisce Taylor, fosse una sorta di 'moda' tra gli artisti.
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8 apr 2011
Ambiente- Coldiretti, Con Primavera 4 Italiani Su 10 In Orto Casa
(ASCA) - Roma, 21 mar - ''Con l'arrivo della primavera quasi quattro italiani su dieci escono all'aperto in orti, giardini e terrazzi e iniziano a zappare per impegnarsi, oltre che nella tradizionale cura dei vasi di fiori, nella coltivazione 'fai da te' di lattughe, pomodori, piante aromatiche, peperoncini, zucchine, melanzane, ma anche di piselli, fagioli fave e ceci da raccogliere all'occorrenza''. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di un interesse in rapido aumento con il 37 per cento dei cittadini che dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell'orto, secondo l'ultimo rapporto sul tempo libero dell'Istat. ''Una opportunita' non solo per chi dispone di ampi spazi all'aria aperta, ma - precisa la Coldiretti - anche di semplici terrazzi grazie all' ampia offerta di piante adatte alla coltivazione in vaso. Le varieta' disponibili al vivaio, infatti, per preparare l'orto in terrazzo sono tantissime e tra le novita' quest'anno oltre ai peperoncini piccanti dalle mille forme ci sono anche tantissimi legumi come piselli, fagioli, fave e ceci''. ''Le piantine piu' richieste - continua la Coldiretti - sono quelle di insalata perche' sono semplici da coltivare e garantiscono il raccolto dopo appena 40 giorni con un costo di pochi centesimi di euro ma molto gettonate sono anche le piantine di pomodori, soprattutto le varieta' per fare il sugo in casa''. ''Per realizzare il mini orto da terrazzo - sottolinea la Coldiretti - non basta scegliere il tipo di prodotto, ma occorre tener presente l'esposizione del balcone, perche' le piantine necessitano di una buona dose di luce e calore per crescere bene, ma anche il tipo di terra che per una scelta ideale deve essere prelevata da campo incolto di campagna e arricchita comunque da concime organico''. ''La coltivazione dell'orto ha anche - conclude la Coldiretti - una importante funzione educativa soprattutto per i piu' giovani ai quali insegna a riconoscere i ciclo stagionale delle produzioni ma anche i gusti ed i sapori dei prodotti freschi appena colti per potere poi fare scelte consapevoli al momento dell'acquisto''.
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3 apr 2011
Montagna- Forestale, Marcato Pericolo Valanghe Su Tutto l'Arco Alpino
(ASCA) - Roma, 2 mar - Il pericolo valanghe resta localmente 'forte' in Piemonte, 'marcato' in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Lombardia, Emilia Romagna e su gran parte dell'Appennino centrale. Pericolo 'moderato' sulle Prealpi lombarde, sull'Appennino pavese, alle medie quote dell'Appennino abruzzese e sull'intero Appennino calabro. Lo evidenzia il bollettino Meteomont della Forstale, secondo il quale la situazione piu' critica si registra in Piemonte recentemente interessato da nevicate che non hanno ancora avuto il tempo di assestarsi e sono quindi possibili scaricamenti spontanei o con debole sovraccarico su tutti i versanti. Si sconsigliano attivita' escursionistiche fuori dalle piste battute e controllate specialmente nel settore delle Alpi liguri e marittime. In Trentino Alto Adige il pericolo valanghe e' 'marcato' e il distacco e' possibile con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi oltre i 2000 metri e in tutte le esposizioni, i versanti sottocresta, i canaloni e le conche. Pericolo ugualmente 'marcato' anche in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Umbria, Marche ed Emilia Romagna. Il pericolo valanghe e' 'marcato' in Lombardia per possibili distacchi spontanei sui pendii al riparo dai venti e nelle zone sottocresta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, 'moderato' sul resto del settore. 'Marcato' l'allarme, oltre il limite arboreo, su tutti i versanti della dorsale tosco-emiliana a causa del consistente strato di neve fresca non ancora consolidata e alle alte quote delle Alpi liguri. Il grado di pericolo e' in generale 'moderato' alle medie quote dell'Abruzzo, sale a 'marcato' alle alte quote dell'Appennino abruzzese. E' debole, invece, nel resto delle aree montane della Penisola a tutte le quote e a tutte le esposizioni. I bollettini meteonivologici sono pubblicati sul sito www.meteomont.org. Inoltre inviando un semplice sms al 4864863, il servizio SMS Meteomont per la sicurezza in montagna del Corpo forestale dello Stato, si possono conoscere in tempo reale le condizioni meteorologiche, nivologiche e le previsioni sul pericolo valanghe di tutte le localita' montane italiane.i like brand watches see fashion watches at here:haobiao and fangbiao
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